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Una grande folla formata da tifosi, amici, familiari e personaggi noti del mondo dello sport ha partecipato oggi al funerale del 24enne pilota italiano tragicamente scomparso domenica scorsa in un incidente avvenuto durante il 2º giro del GP della Malesia. Il funerale è iniziato alle ore 15:00 presso la chiesa Santa Maria Assunta di Coriano, il piccolo paesino romagnolo della provincia di Rimini luogo di nascita di Marco Simoncelli.
Il feretro è stato trasportato all'interno della chiesa dagli amici e dai membri del team Gresini, ed è stato poi affiancato dalle due moto che più hanno segnato la carriera motociclistica del pilota italiano, la Gilera con la quale conquistò il titolo di Campione del Mondo 250cc nel 2008, e la Honda RC212V in sella alla quale correva nella classe regina.
La cerimonia è stata trasmessa su due maxischermi allestiti all'esterno della chiesa, oltre a quello montato nel vicino autodromo di Misano Adriatico, così da permettere a tutte le persone accorse per l'ultimo saluto di assistere al rito funebre. Prima dell'inizio della funzione sono state trasmesse sugli schermi esterni le immagini più belle ed emozionanti sulle gesta del 24enne carismatico pilota italiano.
Accanto al padre di Marco, Paolo, alla madre Rossella, alla sorella Martina e alla fidanzata Kate, presenti piloti della scena mondiale del presente e del passato tra cui Valentino Rossi, Raffaele De Rosa, Chaz Davies, Mattia Pasini, Manuel Poggiali, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Randy de Puniet, Loris Capirossi, Hiroshi Aoyama e Alex de Angelis. Alla cerimonia funebre si sono uniti anche il CEO di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta, e il presidente FIM, Vito Ippolito.
Questo fine settimana sulla pista spagnola Motorland di Aragon, Raffaele De Rosa, impegnato nelle fila del Team Ngm-Forward Racing, ha tutta la voglia di portare la sua Sutter nelle posizioni che contano della classe Moto 2 del motomondiale. Dopo due gare, Indianapolis e Misano, d’apprendistato con la nuova moto e la nuova squadra, il napoletano vuole mostrare il suo potenziale su uno dei tracciati che più predilige: “Sembra – dice De Rosa – disegnato a posta per favorire lo spettacolo. E’ un circuito molto tecnico, ed il fatto che sia largo, favorisce più modi di interpretare le traiettorie di percorrenza delle curve. Ci sono due lunghi rettilinei, e l’asfalto in alcuni tratti è un po’ scivoloso. E’ anche una pista dove conta molto essere a posto dal punto di vista fisico. Nell’ultima gara di Misano una gomma difettosa mi ha rallentato, e non mi ha permesso di attaccare come avrei voluto. Non vedo l’ora di essere al Motorland, perchè l’atmosfera che si respirerà sarà fantastica. Il tifo spagnolo è tra i più calorosi del mondiale. Centrare la top ten è un risultato che credo sia alla nostra portata”. De Rosa ha avuto modo di testare dall’inizio dell’anno varie moto, come la Ftr, la Moriwaki, e la stessa Sutter: “Quest’ultima – spiega – è quella che regala da subito più feeling. Però per portarla al limite richiede una maggiore messa a punto. Anche se non godo dell’ultima versione, tutto sommato è una moto che mi permette di andare forte. Sono ottimista, ed ho molta fiducia nelle capacità dei tecnici del team nel sistemarla”. Adelante Raffaele!
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